Al momento la storia non è in mio possesso.
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ZIO PAPERONE E L'ASSEGNO AL PORTATORE
Voto:**½
Disegni diLUCIANO CAPITANIO; TL 399 (21/7). Tav: 30; col.
Pers: Zio Paperone; Paperino; Qui Quo Qua; Gastone; l'avvocato Rosicalossi; il messaggero dello sceicco Taruk e i suoi leoni Andalù e
Sofrania.In un flash-back:lo sceicco Taruk. Rist: AR 772[con copertina diGIUSEPPE PEREGOdedicatale](24/8/1969)[col-b/n];CD
133/BUON
COMPLEANNO, PAPERONE!*(12/1987); GC
156 (11/1999). Segnalazione: l'edizione suCWDNS 133è sicuramente censurata, ma sono convinto che tale versione sia presente
anche suGC 156.
Come potete vedere, nessuna vignetta-copertina, ma siamo direttamente immersi nel vivo della vicenda, o tutt'al più nell'antefatto.
La storia è ambientata nelle montagne egiziane; a parte le brulle raffigurazioni del paesaggio naturale, sono gustosi i brevi scorci delle cittàin cui si intravedono le classichecostruzioni africane,scorci di unCAPITANIOlontano dalle caratterizzazioni taliaferrianede
LA
VERNICE INVISIBILE(1961). In certi tratti sembra piuttosto prendere come modelloBARKS. Il suo stile appare genuinamente d'altri tempi, con una morbida leggerezza che trascina lo spettatore nel passato in
modo lieve, nel momento del flash-back in cui Qui Quo Qua, preso in mano il Manuale delle Giovani Marmotte (sulla cui copertina risulta scritto solamente Manuale)
cercano le prove su quanto riportato in una vecchia pergamena (scritta in arabo arcaico) di proprietà dello Zio Paperone.
Lo "storico" antefatto è il seguente: "Si tratta precisamente di una lettera di credito
rilasciata dal gran capo dei Sudanesi, protocaliffo Feisal, allo sceicco Taruk il quale, durante un periodo di carestia, aveva inviato nel Sudan una forte somma in oro a titolo di prestito. Il capo
ambasciatore del protocaliffo Feisal rilasciò la lettera di credito, dichiarando che la somma, più gli interessi, sarebbe stata restituita dalla tesoreria,a
presentazione della lettera medesima. Dopo alcuni anni, lo sceicco Taruk si trovò in difficoltà e pensò di farsi restituire la somma affidando a un fido corriere la pergamena! Il corriere partì su
una piroga, ma non giunse mai a destinazione né mai si seppe dove finì! La somma è tuttora giacente presso la tesoreria; non sarà restituita che a presentazione della
pergamena!".Anche Gastone ascolterà questa faccenda, e nonostante la sua fama di pigro, si butterà attivamente
nell'impresa, contrastando il gruppo formato da Paperino, Paperone e Qui Quo Qua.
Molte le sequenze memorabili: dalla panoramica sulla "flotta" di avvoltoi, all'incontro conGastone in Egitto (il
quale strimpella malamente un rock con una chitarra), alla caduta delle casse piene di cibarie sulla testa di Paperino, all'apparizione dell'antico messaggero di Taruk invecchiato di molto
e ora con lunga barba bianca che vuole correre a riabbracciare i propri parenti e amici, al tour del piccolo museo degli assegni all'interno del palazzo di Paperone, pieno di pezzi rari e improbabili che meritano di essere ricordati, e cioè una serie di assegni bancari antichi e rari, tra cui: l'assegno che
Marco Polo usò per acquistare dal Gran Kan due piccoli Kanetti tartari; assegni di pietra dell'Età della Pietra; assegni di rame dell'età omonima(attaccato ad ogni assegno vi è un martello, che veniva violentemente battuto in testa allo
schiavo incaricato di eseguire l'operazione bancaria; per il padrone l'esame del bernoccolo era garanzia di regolarità;il sindacato schiavi protestò e
più tardi, oltre al martello, si aggiunse all'assegno anche un casco metallico di protezione); l'assegno "quiz" con cui Caligola pagava i suoi soldati
(essi erano troppo rozzi per poter risolvere i "quiz", così l'assegno non poteva essere riscosso e il furbo imperatore realizzava notevoli risparmi).
Qui a sinistra, Gastone ha fame, dunque attende che il cibo gli cada... dal cielo. Naturale che ai parenti ciò risulti improbabile, ma con Gastone non ci dev'essere mai niente di cui
stupirsi.
La comparsa dell'antico messaggero di Taruk, ancora vivo, pressappoco come nel film di STEVEN
SPIELBERGINDIANA JONES E L'ULTIMA CROCIATA(1989), in cui il cavaliere custode del Santo Graal dopo secoli era
ancora lì ad aspettare. Con lui vi sono i leoni Andalù e Sofrania. Il leone maschio ricorda moltissimo la Lea (Agnes) delle strisce del 1942 PIPPO E LA BELLA LEA.
Curiosità:
- spunti simili a quello di questa storia li avremo
nelle ciminiane ZIO PAPERONE E LA PIANTA AZTECA (1974) e ZIO PAPERONE E LA LETTERA DI CREDITO DI RE MIDA (2006);
- in ZIO PAPERONE E L'ASSEGNO AL
PORTATORE l'avvocato di Paperone è un tal Rosicalossi;
- Zio Paperone sembra abitare in un palazzo in città;
- in una vignetta Zio Paperone dice: "Mi sento come ai tempi della corsa all'oro nel Klondike!", e un
Nipotino gli risponde: "Già, però allora il bagaglio te lo portavi da solo!"
- Gastone possiede una "zampetta di lepre", suo inseparabile
portafortuna che, a detta sua, gli indica la strada da seguire;
- in una vignetta, Gastone - un po' in contraddizione col corpus barksiano - ricorda di aver fatto il
telegrafista;
- in una vignetta, per rabbia Paperone calpesta ripetutamente lo stomaco di Gastone;
- Gastone recita il proverbio "Chi in man l'oggetto ha, certo ottien la proprietà";
- rivoltosi Paperone al presidente del tribunale della città in cui sbarcano con la piroga, detto presidente gli
dice: "Secondo la "legge salomonica", tuttora in vigore, a voi spetta la piroga e a Gastone la pergamena! Il terzo comma dell'articolo 347 parla chiaro: "Se controversia ci sarà, ognuno si
tenga quello che preso avrà!" ".
L'avvocato Rosicalossi (come si può vedere, quello qui sotto non sembra affatto il famoso Deposito):
Censure:
Ne sono presenti moltissime su CD 133; non so se sono apparse per la prima volta qui, ma sicuramente
saranno presenti anche su GC 156. Farò di tutto per procurarmi il numero di TL originale.
La scena della comparsa di Gastone pseudo-rockettaro sulle montagne è stata meritoriamente ripresa daGIUSEPPE PEREGOper AR 772 del 1969. Non solo: questa copertina di PEREGO è stata poi ripresa in Grecia perΜίκυ Μάους191 del 20/2/1970, in cui veniva appunto ristampata la storia ciminiana.
Frasi peculiari:
Zio Paperone [a Qui Quo Qua]: Dite, dite tutto al vostro vecchio zio, che desidera ascoltare le vostre voci argentine!
Egiziano: Una piroga? 200 dollari, Effendi! Zio Paperone: Duecento dollari? E va bene, vampiro! Svenami, straziami, uccidimi pure!
Zio Paperone: Cantano!! Ascoltate la primitiva musica degli aborigeni! Nipotino: A me sembra un rock! Nipotino: Cantato piuttosto male, per giunta![e infatti è Gastone che strimpella e canta!]
Gastone: ... Oh, oh! I miei parenti sono svenuti! Chissà... forse l'emozione di rivedermi!
Gastone: Vedrete che in qualche modo la colazione arriverà! Paperino:Ah, ah! Sciocchezze! Con idee del genere morirai di fame!
Gastone: Grazie per
avermi fatto correre! Stavo proprio per tornare indietro... ma che vi prende? ------Pensando:-------- Sono svenuti tutti!
____________________________________________________________ ZIO PAPERONE E GLI ELEFANTI RAPINATORI
Ancora non possiedo questa storia, ma guardando la tavola d'apertura presente sull'INDUCKS i disegni mi sembrano di MASSIMO DE VITA e
non del padre PIER LORENZO. Ma attendo di avere la storia tra le mani, per maggior
sicurezza.
____________________________________________________________ ZIO PAPERONE E IL MILIARDARIO ASTRALE
____________________________________________________________ QUI, QUO, QUA E
LA PROFENDAENERGETICA