Cronologie specifiche ed Errori nell'Inducks


                                                         


                                                   INTRODUZIONE


Qui di seguito ho cercato di integrare le notizie presenti su Wikipedia con quelle fornite dalla cronologia della vita del Maestro presente su  I MAESTRI DISNEY n. 34, più qualcosa preso dal volume unico I DISNEY ITALIANI. Questa che ho redatto è forse è la biografia breve più completa in circolazione (tra le pubblicazioni non amatoriali! Escludo quindi FUMO DI CHINA).
                                    

RODOLFO CIMINO nasce il 16 Ottobre 1927 a Palmanova, in provincia di Udine (da alcune fonti on line erroneamente risulta nato a Soveria Mannelli, in Calabria!, e viene definito "cartoonist"). Nel 1945, non ancora maggiorenne (all'epoca la maggiore età la si raggiunge a 21 anni), dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, mentre è al Liceo, si trasferisce a Venezia.
Nel 1947, CIMINO conosce
ROMANO SCARPA alla Mostra di Tecnica Cinematografica della Biennale di Venezia del - appunto - 1947, dove SCARPA gestisce uno stand didattico per valorizzare i procedimenti del disegno. 
Anche CIMINO si dedicherà ai cartoons: infatti, dopo alcuni shorts pubblicitari, egli lavorerà per un film nel quale metterà tutte le proprie energie,
LA PICCOLA FIAMMIFERAIA, trasposizione in fotogrammi  dell'omonima fiaba di HANS CHRISTIAN ANDERSEN. Per SCARPA, CIMINO lavora come ripassatore (ripassa a pennello i disegni dei rodovetri) e ideatore di gags, nel suo studio di animazione in Calle dei Greci, a Venezia. Del gruppo fanno parte anche GIORGIO BORDINI (1927-1999) - futuro disegnatore e sceneggiatore disneyano -, RENATO BOSCHETTO, LINO FERRARETTO, ADRIANO STRINGARI e RENZO VIANELLO, coi quali CIMINO collabora per shorts pubblicitari o divulgativi. CIMINO, come SCARPA, lavora nel suo staff per conto del produttore MARIO CASAMASSIMA.
Nel 1952 RODOLFO CIMINO sposa LILIANA, e dalla loro unione nascerà, l'anno dopo, VITTORIO, seguito nel 1960 da  ANNAMARIA.
Lo short LA PICCOLA FIAMMIFERAIA (per cui si dispiegano energie e attrezzature tecniche decisamente sofisticate, utilizzando un complesso rilevato a Firenze dallo studio di PIERO CRESOLINI MALATESTA, che realizzò un paio di cortometraggi nel 1944) è distribuito nei cinema nel 1956 (alcune fonti dicono che era già pronto già nel 1951), abbinato al film di guerra
ATTACK! (1956) di ROBERT ALDRICH, con JACK PALANCE, EDDIE ALBERT, LEE MARVIN. Anni dopo, una versione made in Japan avrebbe ricalcato, nella sostanza, il film veneziano.

Intanto, a Padova, CIMINO lavora presso un'agenzia di vendita di macchinari.

Ne LA PICCOLA FIAMMIFERAIA risulta incisivo - come già detto - il concetto della morte come liberazione. Infatti, durante il film la scena risulta quasi allegra, non macabra nè visivamente turbante; però, approfondendo lo sguardo, si nota eccome il senso di malinconia, di tristezza, di compassione e anche di rabbia, e la scena finale è molto toccante, con la bambina abbracciata alla colomba Bianchina, entrambe immobili come statue con la neve che le ricopre.

Ecco il massimo dei credits che sono stato in grado accorpare riguardo LA PICCOLA FIAMMIFERAIA, e che compaiono anche all'inizio del cartone animato:

Soggetto: ROMANO SCARPA


Animazione: ROMANO SCARPA, RENZO VIANELLO, RENATO BOSCHETTO, PAOLO GUSSO, DANIELE COMINA, LORENZO BETTIOLI

Scenografia: GIORGIO BORDINI

Trasparenti: LINO FERRARETTO

Commento musicale scritto e cantato dal QUARTETTO CETRA

Regia: ROMANO SCARPA

 

Prodotto da: MARIO CASAMASSIMA

risulta "produzione OPUS FILM"
 


Ha collaborato anche ADRIANO STRINGARI.

 

Non accreditato, ha collaborato naturalmente anche RODOLFO CIMINO, sia per la sceneggiatura che per l'animazione.



 Nel 1958, mentre viene assunto presso la più grande azienda di Marghera, dove lavorerà in qualità di dirigente, CIMINO debutta nei fumetti inchiostrando la storia disneyana PAPERINO E LA SCUOLA DEI GUAI, capolavoro disegnato da ROMANO SCARPA su sceneggiatura del genio GUIDO MARTINA.
Dopo avere inchiostrato 2 storie disneyane disegnate da SCARPA per il mercato britannico sulla rivista WALT DISNEY'S MICKEY MOUSE ("ma quali storie sono?" c'è da domandarsi; forse le tavole autoconclusive
 TIP E TAP GEMELLI PESTIFERI e I SOGNI DI PIPPO - L'ULTIMO DEI MOHIPIPPI, la cui sceneggiatura su I MAESTRI DISNEY 14 è attribuita allo stesso SCARPA mentre sull'INDUCKS spunta "Sceneggiatore: ?"?[da altre fonti: "anonimo autore britannico"]). Ci auguriamo di riuscire a risolvere la questione se siano o non queste tavole), nel 1959 CIMINO debutta come sceneggiatore non disneyano con una serie romantico-umoristica (ma su Wikipedia sta scritto che comincia a scrivere fumetti 3 anni dopo l'incontro con SCARPA, dunque nel 1950: errore di Wikipedia?).
La sua prima sceneggiatura disneyana - a detta sua - fu
PAPERINO E IL CANE DOLLAROSUS, pubblicata però successivamente ad altre da lui sceneggiate, nel 1961.

Negli anni Settanta CIMINO, dopo l'ennesima arbitraria modifica apportata ad una sua storia, si appellò al direttore MARIO GENTILINI il quale da allora in poi vietò a GIAN GIACOMO DALMASSO di metter mano nelle storie di CIMINO, storie abbastanza delicate che necessitavano di particolari trovate di sceneggiatura, razionali e non, e quindi modifiche pesanti da parte di chi la pensava un po' diversamente potevano risultare fatali. E' il caso - il più lampante - di ZIO PAPERONE E LA FEBBRE DELL'ORO (1971), in cui alla faccenda del vapore con cui si concludeva la sceneggiatura originale viene affibbiato un finale in cui Paperone scopre che l'intera storia è stata un sogno. CIMINO ha confermato a FRANK STAJANO che sicuramente questo finale non è opera sua, e che quasi certamente è opera di DALMASSO.

Passiamo al 1976: CIMINO si dedica a tempo pieno alla politica attiva, divenendo anche assessore ai lavori pubblici del Comune di Venezia. La sua attività di autore disneyano ha una sosta (l'ultima storia del "primo periodo" è ZIO PAPERONE E L'ORO D'IMPORTAZIONE dell'1/3/1976), che durerà sino al 1983, anno in cui uscirà la sua ZIO PAPERONE E I CONDOR GIOIELLIERI. C'è da dire però che nel 1978 - sempre su TOPOLINO - farà capolino una sua breve storia: EZECHIELE LUPO E IL MIELE AMARO, che forse però era pronta già da qualche anno.

Ricordiamo inoltre che CIMINO ha scritto, per i disegni di GIORGIO CAVAZZANO (presenza non marginale nel panorama ciminiano delle storie Disney), una breve serie western in chiave grottesca destinata al mercato inglese, ascrivibile forse agli anni '80 (nonostante la ripesa nel 1983, fino al 1987 di Disney CIMINO scriverà solo un pugno di storie), anche se purtroppo al momento possiamo approfondire ben poco questa fase, dato che sicuramente questa serie, in data odierna, è ancora inedita in Italia.

Nel 1991 vince il Premio Anaf: non è assegnatogli da una giuria, ma in seguito ad un referendum fra circa 2000 iscritti a un sodalizio di cui fanno parte docenti universitari, critici, giornalisti, ed esperti di fumetti. Per la categoria "Miglior sceneggiatore" è stato appunto premiato RODOLFO CIMINO, e abbiamo un resoconto su DISNEY OGGI 42 del Giugno 1991; ecco la scheda dell'INDUCKS dedicata all'articolo, articolo corredato da immagini da OMBRETTA E L'ANGOLO DEI SALICI, episodio del ciclo dei Racconti attorno al fuoco. La motivazione è "per i trent'anni di attività disneyana, durante i quali ha particolarmente valorizzato Zio Paperone ed impostato serie fumettistiche originali[nell'art. si fa riferimento al ciclo de I Racconti Attorno al Fuoco, n.d.r.] per concezione e argomento, creando inoltre nuovi e gradevoli personaggi".
Gli anni Novanta sono stati, artisticamente parlando, un periodo particolarmente florido nel corso della sua attività: RODOLFO CIMINO ha avuto opportunità di svolgere al meglio - strutturalmente - le proprie trame (a parte alcuni sonori rifiuti particolarmente sentiti dal nostro, come il caso dei RACCONTI ATTORNO AL FUOCO), rendendole complesse ed estendendole nella felice forma in 2 tempi. Nonostante l'ottimo risultato delle opportunità concessogli, a parte alcuni picchi senza eguali se confrontati con gli altri autori Disney degli anni Novanta, il CIMINO d'oro aveva già le radici nei decenni precedenti.

Nel 2007, prima di compiere 80 anni, CIMINO riceve, a Maggio, il Premio Papersera come miglior sceneggiatore disneyano, che gli sarà attribuito ufficialmente nel corso della Mostra Mercato di Reggio Emilia. E' un volume con in copertina l'immagine della sua creazione più famosa, Reginella (ritratta in questa attraente posa, per l'occasione, dal suo creatore grafico GIORGIO CAVAZZANO), e all'interno, oltre ad entusiasti articoli di lettori, anche quelli di critici del settore (quello di FRANK STAJANO è ripreso per l'occasione), disegni da parte di fans e un "atlante" ciminiano, che raccoglie tutte le fantasiose località fittizie in cui CIMINO ha ambientato il suo teatrino.

Quella che scherzosamente (anche se la denominazione non annovera irregolarità di sorta) è citata come "Enciclopedia ciminiana" è una raccolta di volumi in cui CIMINO ha rilegato le pagine delle sue storie, pagine prese dai TL in cui erano state pubblicate (informazione datami personalmente da FRANCESCO SPREAFICO). Mai preda sarà più ambita per noi; sicuramente, speriamo che faccia scattare la scintilla per una futura, auspicata collana dedicata per intero alla sua opera, fedele filologicamente.

Il Duemila è stato un decennio di privazioni, di rinunce, di batoste e di numerosi tagli, moltiplicatisi dopo il cambio di rotta della testata. Le sue storie sono spesso semplificate nel lessico - spesso eliminando le migliori, fulminanti battute - (in nome di una tanto urlata maggior chiarezza nei confronti dei lettori), accorciate (a volte per banali problemi di spazio (PAPERINO, GASTONE E LE "PECORE NERE DELL'ARKANDIA), a volte manipolando perfino i singoli personaggi (Francuccio di PAPERINO PAPEROGA E LA PENTOLA BUGIARDA).

CIMINO spera che vengano pubblicate le sue 2 sceneggiature (su una sta ancora lavorando) con l'eterno personaggio di Reginella. Intanto, una curiosità: il giorno 1/8/2009, FRANK STAJANO che l'ultima storia di CIMINO, da lui appena scritta, era ZIO PAPERONE E LA TRIBÙ DEI SEI PIEDI; STAJANO ha divertitamente citato un "passo" della storia (presumibilmente una didascalia): "spaparanzati sul divano, Paperino, Battista e i nipotini meritatamente godono la loro satolla beatitudine!". Dopo questa dichiarazione di STAJANOCIMINO sono uscite molte storie di , ma questa ancora no. La vedremo? Speriamo, e senza tagli.


            
               
                                                                             STORIE INCHIOSTRATE
                                   

 

 

 


Queste di seguito sono invece alcune puntualizzazioni sulle storie inchiostrate da CIMINO. Di tutte le storie da lui inchiostrate solo una (PAPERON DE' PAPERONI VISIR DI PAPATOA) è sceneggiata da lui stesso. Su I MAESTRI DISNEY 35 è scritto questo: "Tolte poche storie, la cui inchiostrazione ROMANO SCARPA cura da solo, oppure affida ancora a GATTO o ad ANNA LINI (moglie di G.B. CARPI) CIMINO resta il principale collaboratore grafico del creatore di Atomino Bip-Bip e Brigitta fino alla fine del 1962 (l'ultima storia da lui inchiostrata è PAPERINO E IL PREMIO DI BONTA')". Noi potremmo dire che tutte (a partire da TOPOLINO E LA DIMENSIONE DELTA del 1959) sono state inchiostrate da CIMINO (tranne I SETTE NANI E LA FATA INCATENATA, inchiostrata da LUCIANO GATTO, che invece nel vecchio MD 7 era attribuita per errore a CIMINO), fino all'arrivo di GIORGIO CAVAZZANO.



PAPERINO E LA SCUOLA DEI GUAI (25/9/1958) - GUIDO MARTINA/SCARPA: per anni gli inchiostri di questa storia sono stati attribuiti a LUCIANO GATTO (dunque si pensava che la prima storia inchiostrata da CIMINO fosse TOPOLINO E LA DIMENSIONE DELTA del 1959), ma per ALBERTO BECATTINI sono di CIMINO. A sostegno di quest'ultima tesi, il fatto che lo stesso GATTO ha affermato, nel forum del Papersera, di non aver mai inchiostrato questa storia; ma nell'INDUCKS permane l'errore di attribuirgli gli inchiostri.

MORTY AND FERDY IN TWIN TROUBLE (TIP E TAP GEMELLI PESTIFERI): tavola disegnata da SCARPA per WALT DISNEY'S MICKEY MOUSE dell'11/10/1958; da I MAESTRI DISNEY 14 risulta che la sceneggiatura di questa tavola è dello stesso SCARPA, ma sull'INDUCKS sta scritto: "Sceneggiatore: ?". Non sono sicuro che gli inchiostri di questa tavola siano di CIMINO; so che su I MAESTRI DISNEY 35 è riportata la notizia che CIMINO ha inchiostrato "due storie disneyane disegnate da SCARPA per il mercato britannico sulla rivista WALT DISNEY'S MICKEY MOUSE". Da altre fonti risulta - ed è la soluzione più probabile e penso proprio sia quella giusta - "anonimo autore britannico". E' la stessa situazione della storia che segue in questo mio elenco.  

THE DREAMS OF A GOOFY GOOF - THE LAST OF THE MOHIGOOFS (I SOGNI DI PIPPO - L'ULTIMO DEI MOHIPIPPI): tavola disegnata da SCARPA per WALT DISNEY'S MICKEY MOUSE del 18/10/1958; le altre notizie che posso dire sono uguali (ma proprio uguali-uguali in tutto e per tutto) a ciò che ho già detto della storia che precede questa.




CRONOLOGIA DI ANACLETO MITRAGLIA (e parenti) NELLE STORIE DI RODOLFO CIMINO

(questa cronologia rimedia ad alcune carenze dell'INDUCKS)

 

 

 

ZIO PAPERONE E I LADRI DI AUTO: è solo uno che si chiama Anacleto Mitraglia: CIMINO non ha ancora creato il rivale di Paperino. Sull'INDUCKS non accreditato tra i personaggi ma segnalato, come fa anche MARCO BARLOTTI nel suo sito.


PAPERINO ISTRUTTORE CINOFILO: è un fornaio che si chiama Anacleto; non viene detto il cognome, ma non è il futuro rivale di Paperino: addirittura, i due sono in buoni rapporti. Non segnalato sull'INDUCKS.



PAPERINO E LE VACANZE SOLITARIE: finalmente compare il personaggio di Anacleto Mitraglia (in contrasto con Paperino) da cui prenderà piede la figura di vicino di casa.


PAPERINO E LA CALAMITÀ CANINA: Anacleto Mitraglia non compare, ma viene solo nominato da Paperino: è dalle baruffe con lui che fugge Paperino, all'inizio della storia, per ritrovare la serenità. Non segnalato sull'INDUCKS.


PAPERINO E LE STREGHE BENIGNE: Anacleto Mitraglia fa una comparsa.


PAPERINO E IL FERRO PORTAFORTUNA: Anacleto Mitraglia ha parte attiva.


PAPERINO E IL VOLO MUSCOLARE (1969): Anacleto Mitraglia viene citato, ma non compare.


PAPERINO E LA FAMA FUNESTA (1970); Anacleto Mitraglia ha parte attiva.


PAPERINO E IL PENSIERO MATERIALIZZATO (1970): Anacleto Mitraglia fa una comparsa (in totale 7 vignette). Non segnalato dall'INDUCKS, a differenza di quanto succede per PAPERINO E LE STREGHE BENIGNE: lì compare per 1-2 vignette, eppure a differenza di PAPERINO E IL PENSIERO MATERIALIZZATO, è accreditato tra i personaggi. 


PAPERINO E LA SAGGIA SENTENZA (1971): Anacleto Mitraglia ha parte attiva, anche se per poche vignette, all'inizio e alla fine. Secondo l'INDUCKS "è la prima apparizione "ufficiale" di Anacleto Mitraglia come vicino": comunque rimando alla pagina apposita, da me redatta, dedicata alla storia, poiché la faccenda è abbastanza controversa.


PAPERINO E LA GUERRA DEI PICCHI (1972): Anacleto Mitraglia ha parte attiva.


QUI, QUO, QUA E LE BELLE MANIERE (1972): Anacleto Mitraglia vi compare (comparsa o parte attiva?).


PAPERINO E IL GRAN CICLOPE (1972): non è Anacleto Mitraglia, ma Agatone Mitraglia, cugino di Anacleto. La segnalazione da parte dell'INDUCKS (che non lo accredita tra i personaggi) non è troppo in vista.


PAPERINO E LA GUERRA DEL PALLONE (1973): Anacleto Mitraglia ha parte attiva, e ha anche una fidanzata (di cui non ci viene detto il nome).


PAPERINO E IL RITORNO DI REGINELLA (1974): Anacleto Mitraglia fa una comparsa; il suo cognome non viene pronunciato: i Paperi si riferiscono a lui facendo soltanto il suo nome.


PAPERINO E IL POPOLO LIRA (1985): Anacleto Mitraglia - somigliante al Jones barksiano - ha parte attiva, sebbene solo in una parte circoscritta della storia.


PAPERINO E IL NAUFRAGIO DELLE BUONE MANIERE (1988): Anacleto (non viene pronunciato il cognome) fa una comparsa alla fine della storia, a braccetto con la sua compagna (fidanzata o moglie?).

 

PAPERINO E LE GUERRE DI QUARTIERE (1988): non è Anacleto Mitraglia, ma suo cugino Anacleto Bombarda: l'INDUCKS non lo accredita tra i personaggi, ma lo segnala (non troppo in vista, però).


PAPERINO E LA VOLPE MECCANICA (1989): Anacleto (non ne viene pronunciato il cognome) ha parte attiva, e ha anche una fidanzata: come capitava anche in PAPERINO E LA GUERRA DEL PALLONE, di questa fidanzata non ci è dato di sapere il nome.


PAPERINO E LA QUIETE CITTADINA (1992): Anacleto Mitraglia ha parte attiva.


PAPERINO E IL RODITORINCO NORDICO (1992): Anacleto Mitraglia ha parte attiva.


PAPERINO E L'ORTO VERTICALE (1993): compare un vicino, ma ogni volta che ci si riferisce a lui, il lettering è visibilmente modificato (nella ristampa). L'INDUCKS non segnala nulla su questo personaggio, quindi spero che qualcuno che possiede il PM originale possa darmi lumi in proposito.


PAPERINO E IL TESORO DEI CAPODOGLI (1994): non avendo la storia, non posso dire nella maniera più assoluta se quello che è presente in questa storia sia Anacleto Mitraglia o Faina. L'INDUCKS lo segnala come "Faina", ma dubito fortemente che CIMINO abbia fatto ricorso a questo personaggio: probabilmente rimanda al Faina solo nell'aspetto. Chi possiede la storia può fornirmi lumi in proposito.-


PAPERINO E IL SEGRETO DEL TAMBURINO (1994): Anacleto Mitraglia - somigliante al Jones barksiano - ha parte attiva.


PAPERINO E LA FESTA INCAVERNATA (1995): Anacleto Mitraglia ha parte attiva, e ha anche una fidanzata (di cui non ci viene detto il nome). L'INDUCKS non segnala la presenza di Anacleto in questa storia in alcun modo!


PAPERINO, ANACLETO E IL BELLISSIMO CECÈ (2008): Anacleto Mitraglia ha parte attiva, e ha anche una fidanzata.


PAPERINO E LA PACE AGRESTE (2009): Anacleto Mitraglia ha parte attiva.



CRONOLOGIA DEL GIUDICE GUFO

 

Questa cronologia, che rimedia a vistosissime carenze nell'INDUCKS riguardo questo personaggio che non ha quasi mai un nome specifico, si limita catalogare le storie in cui la comparsa del Giudice Gufo non è segnalata dall'INDUCKS.

Con queste cronologie non ho alcuna intenzione di criticare - in nessun modo! - l'incessante lavoro degli "addetti" al progetto INDUCKS. Anzi, con questi miei lavoretti non voglio fare altro che dare suggerimenti per migliorare certe schede e simili. Però so benissimo che il mio contributo non viene ascoltato (come le attribuzioni errate di cui dò sempre la versione corretta), tranne che una volta: è mia la segnalazione che ZIO PAPERONE E LE FORMICHE RUFINE è un remake di ZIO PAPERONE E L'ANTIRODIDOLLARO. Spero che in futuro si dia piu' peso ai miei validi contributi.

 

 

PAPERON DE' PAPERONI VISIR DI PAPATOA (1962): il Giudice Gufo non porta gli occhiali. Sull'INDUCKS non è accreditato.

 

 

ZIO PAPERONE E LA SABBIATURA FUNESTA (1965): non porta gli occhiali. Sull'INDUCKS non è accreditato.

 

 

ZIO PAPERONE E LA LANA VULCANICA (1966). Sull'INDUCKS non è accreditato.

 

 

ZIO PAPERONE E LA BATTAGLIA DEI COLOSSI (1966). Sull'INDUCKS non è accreditato.

 

 

 

 

PAPERINO E LA CALAMITÀ CANINA (1967): non porta gli occhiali. Sull'INDUCKS non è accreditato.


 

 

ZIO PAPERONE E LE FRAGOLE DI BRIGITTA (1967): non porta gli occhiali. Sull'INDUCKS non è accreditato.

 

 

ZIO PAPERONE E I GERMOGLI ESPLOSIVI (1968). Sull'INDUCKS non è accreditato: e dire che ha qui un ruolo più importante e approfondito che in altre storie.


 

ZIO PAPERONE E IL LEONE AUROFAGO (1968). Sull'INDUCKS non è accreditato.

 

 

PAPERINO E LE STREGHE BENIGNE (1968). Per curiosità: qui il Giudice Gufo è sostituito da un giudice dal becco d'aquila.

 

 

ZIO PAPERONE E IL FUMO DELLA DISCORDIA (1969). Sull'INDUCKS non è accreditato.

 

 

ZIO PAPERONE E IL DISGREGATORE MONETARIO (1969). Sull'INDUCKS non è accreditato.

 

 

PAPERINO E I CHIODI DELLA VERITÀ (1970). Sull'INDUCKS non è accreditato.



ZIO PAPERONE E IL ROSOLIO DELLA NONNA (1970). Sull'INDUCKS non è accreditato.



ZIO PAPERONE E IL PENSIERO RAPINATORE (1971). Sull'INDUCKS non è accreditato.



 

ZIO PAPERONE E L'OFFESA... DIFENSIVA (1971). Sull'INDUCKS non è accreditato.



PAPERINO E LA FORESTA MECCANIZZATA (1973). Sull'INDUCKS non è accreditato.



ZIO PAPERONE E LE SERRATURE CEREBRALI (1973). Sull'INDUCKS non è accreditato.



PAPERINO E LA PERFETTA LETIZIA (1974). Sull'INDUCKS non è accreditato.



ZIO PAPERONE E LA PIANTA AZTECA (1974). Sull'INDUCKS non è accreditato.



ZIO PAPERONE E I RISTORANTI SOLARI (1975). Sull'INDUCKS non è accreditato.



PAPERINO & GASTONE SOCIETÀ IMPRODUTTIVA (1976): non porta gli occhiali. Sull'INDUCKS non è accreditato.



PAPERINO E LE GUERRE DI QUARTIERE (1988). Sull'INDUCKS non è accreditato.



PAPERINO E LA VOLPE MECCANICA (1989). Sull'INDUCKS non è accreditato.

 

 

ZIO PAPERONE E LA SALSINA DELLA SALUTE (1991). Sull'INDUCKS non è accreditato.

 



PAPERINO E I COMPUTER GIOCATORI (1991). Sull'INDUCKS non è accreditato.

 

 

 

PAPERINO E LA QUIETE CITTADINA (1992). Per curiosità: In questa storia non compare il Giudice Gufo, ma 2 messi del sindaco col suo aspetto.

 


 

ZIO PAPERONE E LO SCONTRO DOMESTICO (1998). Sull'INDUCKS non è accreditato.

 

 

ZIO PAPERONE E L'EQUIVOCO MASCHERATO (1999). Sull'INDUCKS non è accreditato.

 

 

 


PAPERINO E PAPEROGA ORTOLANI PERICOLOSI (2002): porta gli occhiali. Sull'INDUCKS non è accreditato, nonostante sia una storia facile da indicizzare completamente poiché è costituita da 7 tavole.




ZIO PAPERONE E LE LANE PREDISPOSTE AL VOLO (2003). Sull'INDUCKS non è accreditato.

 

 

 

 

 

PAPERINO PAPEROGA E LE GOMME NUOVE (2009). Storyboard di CIMINO non segnalato dall'INDUCKS (tavola autoconclusiva).


 

 

 

 

 

 

CRONOLOGIA DI NONNO BASSOTTO
Ci sono alcune schede di storie - nell'INDUCKS - che non riportano, come sarebbe corretto, Nonno Bassotto tra i personaggi. Questo è l'elenco delle comparse di NONNO BASSOTTO (nelle storie di CIMINO) non segnalate dall'INDUCKS.

 

 

PAPERINO E I DRAMMI DEL SOTTOSUOLO (1965): Nonno Bassotto compare in 1 vignetta, e parla a un nipote. Non accreditato sull'INDUCKS.


ZIO PAPERONE E IL RAGGIRO MITOLOGICO (1965): Nonno Bassotto ha parte attivissima, eppure non è accreditato sull'INDUCKS.



ZIO PAPERONE E LA SIRENA D'ARABIA (1966): Nonno Bassotto ha parte attivissima, eppure non è accreditato sull'INDUCKS.



ZIO PAPERONE E LE LENTI SPECIALIZZATE (1973): Nonno Bassotto ha parte attiva. Non è accreditato sull'INDUCKS.

 

 

 




                                                                         VOTI



A fianco delle storie ho poi inserito un voto (costituito dagli asterischi) che va da 1 a 4 asterischi (compresi i mezzi punti).

*    = storia pessima

*½ = storia scarsina, appena passabile

**   = storia con sufficienza piena

 

**½ = buona storia

 

*** = bella, grande storia

***½ = Capolavoro

**** = Capolavoro sublime e unico, grandissima importanza e fortissimo impatto.

Questa del punteggio comunque è solo qualcosa di non essenziale che ho aggiunto così per orientamento e per indicare quali sono quelle che io giudico le migliori: non bisogna certo prendere i miei voti per oro colato!

Di ogni storia indico dunque, in ordine: titolo; dsegnatore/i (ed eventualmente inchiostratore/i), albo in cui è avvenuta la 1a uscita (con relativa data); numero delle tavole; se la storia è a colori o colori-bianco/nero; elenco dei personaggi; ristampe.

 

ERRORI NELL'INDUCKS:

Questa è una sezione del tutto slegata da tutto quello che concerne RODOLFO CIMINO in particolare. Redigendola ho comunque voluto far sentire la mia voce in merito a grossi errori presenti nel database mondiale dei Fumetti Disney, concentrandomi su ciò che mi sta a cuore maggiormente: le attribuzioni.

Non intendo affatto sminuire l'immenso lavoro degli addetti all'INDUCKS, che offrono oltretutto un contributo gratuito; anzi, i miei sono solo suggerimenti e tentativi di miglioramento, offrendo così anch'io un contributo a questo grande progetto.



- CANTO DI NATALE (1982) di GUIDO MARTINA. L'attribuzione dei disegni a JOSÉ COLOMER FONTS è stata operata senza molto criterio da LGP, ma i disegni per me sono di FRANCESC BARGADA' STUDIO



- GILBERTO E I POETI SPAZIALI (1966), disegni di GIUSEPPE PEREGO. Per me non basta che la storia presenti una verseggiatura continua stile INFERNO DI TOPOLINO per poterla attribuire a GUIDO MARTINA.



- NONNA PAPERA E IL BUDINO RIPIENO (1971), disegni di PIER LORENZO DE VITANon ci si sarebbe dovuti fidare dell'attribuzione della sceneggiatura a MARTINA fatta per la prima volta su ADT 10. La sceneggiatura di questa storia non è affatto di MARTINA, e si vede. 


- NONNA PAPERA MAGA DEL BISCOTTO (1971; S 70049), disegni di GUIDO SCALA e LUCIANO BOTTARO. La puntualizzazione consiste nel fatto che i disegni, su MD 21 e DAO 5, sono attribuiti sia a SCALA che a BOTTARO (e in effetti si vede). Lo sceneggiatore del soggetto dello STUDIO DISNEY, che nell'INDUCKS risulta anonimo, sulle stesse pubblicazioni è segnalato essere CARLO CHENDI.


- PAPERINO E IL LAVORO AUTO... NOMO (1965), disegni di MASSIMO DE VITA. Per attribuire questa storia a GUIDO MARTINA (su MD 6) non è stato usato alcun criterio.


 


- PAPERINO E I PREDONI DEL DESERTO (1960), disegni di GIULIO CHIERCHINI. E' strano che sia attribuita a ROBERTO RENZI, dato che ha tutti i caratteri di una storia di ENNIO MISSAGLIA. Questo, a meno che RENZI non abbia copiato in toto lo stile di MISSAGLIA. Ma è da reputare impossibile, dato che MISSAGLIA si stava "incamminando" nel mondo Disney proprio quell'anno, e anche dato che lo stile di RENZI - riscontrabile in storie successive - è diverso.

 

 

 

- PAPERINO E LA CITTÀ CALDA (1956), disegni di PIER LORENZO DE VITA. Viceversa le storie palesemente martiniane risultano figlie di nessuno. E dire che anche su MD 34 è attribuita a GUIDO MARTINA.

 

 

- PAPERINO E LA VITA DA CANI (1996), testo di SERGIO TULIPANO e disegni di LUCIO LEONI (M) ed EMANUELA NEGRIN (I). Questo è un problema puramente tecnico: sull'INDUCKS questi dati sono invertiti con quelli di PAPERINO PRIGIONIERO NEL MONDO DEI SOGNI (1996; pubblicata nello stesso PM 189), che infatti si vede attribuire la sceneggiatura a SERGIO TULIPANO e i disegni a LEONI e NEGRIN, sceneggiatori e disegnatori della prima, mentre PAPERINO PRIGIONIERO NEL MONDO DEI SOGNI è frutto di testo e disegni di DANILO BAROZZI.


 

 

- PAPERINO E L'IMPAREGGIABILE ROB (1965), disegni di ROMANO SCARPA (M), GIORGIO CAVAZZANO (I); pare che GUIDO MARTINA a durante la metà degli anni '60 non abbia scritto niente di disneyano. Riguardo questa storia, forse per l'attribuzione c'è andato più vicino lo SPECIALE TOPOLINO 2000.


 

- PAPERINO PRIGIONIERO NEL MONDO DEI SOGNI (1996), testo e disegni di DANILO BAROZZI. Questo è un problema puramente tecnico: sull'INDUCKS questi dati sono invertiti con quelli di PAPERINO E LA VITA DA CANI (1996; pubblicata nello stesso PM 189), che infatti si vede attribuire testo e disegni a DANILO BAROZZI, sceneggiatore e disegnatore della prima, mentre PAPERINO E LA VITA DA CANI è frutto della sceneggiatura di SERGIO TULIPANO e dei disegni di LUCIO LEONI (M) ed EMANUELA NEGRIN (I).


 

 

- PIPPO E GLI ORSI TRASFORMISTI (1965), disegni di GIOVAN BATTISTA CARPI. L'attribuzione a GUIDO MARTINA risale a MD 23. Ma perché prenderla per buona con tanta sicurezza, quando non ha nulla di martiniano?


 

- Stampe di ROMANO SCARPA (M) e GIORGIO BORDINI (I e C) (OMAGGIO ABBONATI 1960). Ma è sicura la "paternità" di GUIDO MARTINA?

 

 

 

 


- TOPOLINO E IL DIPINTO RIDIPINTO (1965), disegni di MASSIMO DE VITA. L'attribuzione a GUIDO MARTINA è stata eseguita senza nessun criterio (è il caso di dirlo) da MD 6. Attribuzione arbitraria anche questa.




- TOPOLINO E LA LUCE AZZURRA (1968), disegni di LUCIANO CAPITANIO. E' una storia in cui in CAPITANIO in altro grado si rifà a FLOYD GOTTFREDSON. Oltre all'interpretazione di Basettoni, che risulta graficamente meno ingombrante, con la faccia più piccola e il naso rosa tanto da risultare la copia-carbone del Basettoni delle storie di GOTTFREDSON degli anni '50, anche alcune posizioni sono gottfredsoniane, come quella del Topolino che precipita dalla scala antincendi nella 3ª vignetta della 26ª tavola. Ebbene, anche questa storia - cui non è assegnato alcuno sceneggiatore - è dei fratelli BAROSSO: oltre alle ripetizioni di vocali anche all'interno delle parole ("Fermateeeeeviiiii! Ladri d'aereeeeiii! Poliziaaaa!") sono presenti anche, in misura notevolmente maggiore, i balbettamenti anch'essi tipici delle storie dei BAROSSO: "Brrr! Andare in g-giro di n-notte, in p-pigiama, t-tra questi m-monti, non è l'ideale! F-fa un f-freddo!"; balbettamenti di cui i BAROSSO a volte facevano un uso eccessivo, e proprio in questa storia questi son presenti in maniera massiccia.

 

 

 

 

 

 

- TOPOLINO E LA VALIGIA DIPLOMATICA (1967), disegni di LUCIANO CAPITANIO. La storia non è affatto di MARTINA, ma di MISSAGLIA. A sostegno di questa mia tesi, anche il fatto che per indicarne l'attribuzione l'INDUCKS si è rifatto alla cronologia di FRANCO FOSSATI in cui i disegni erano attribuiti a CHIERCHINI. E' logico pensare che FOSSATI si sia confuso con l'indicizzazione di un'altra storia. Un errore comprensibilissimo, vista la quantità di storie da indicizzare.

 


- TOPOLINO E LE SFERE DEGLI OLMECHI (1970), disegni di GUIDO SCALA. E' riconosciuto che l'attribuzione di questa sceneggiatura a DALMASSO risale alla ristampa su TM 73, quindi perché prenderla per buona, senza neanche un punto interrogativo? Per me la storia è senza ombra di dubbio di un BAROSSO (o di tutt'e due): oltre all'unione di stramba (e azzeccata) ironia ed espressioni lunatiche consueta nelle storie del periodo di BAROSSO-SCALA, ci sono vari esempi di vignette in cui c'è la ripetizione delle vocali finali delle parole (nei momenti "drammatici") tipica delle storie dei BAROSSO, come sottolineato anche da FRANK STAJANO nell'articolo sui 2 fratelli comparso sul volume del Papersera dedicato a loro. L'insieme di tutte queste caratteristiche fanno di questa storia una barossiana a tutti gli effetti. Insomma, voglio dire che il fatto che questa storia è dei BAROSSO balza agli occhi in una visione d'insieme, senza bisogno di fare analisi fredde di ogni singola battuta. Infatti l'attribuzione a DALMASSO è stata fatta arbitrariamente solo su TM 73.

 

 


- ZIO PAPERONE E IL CEMENTO "SUPERCEMENTO„ (1964), disegni di MASSIMO DE VITA. Vale quanto detto più su per TOPOLINO E IL DIPINTO RIDIPINTO.

                                                        

                                                                                                           

- ZIO PAPERONE E LA RIDDA DEGLI OROSCOPI (1965), disegni di LUCIANO GATTO. Nelle pubblicazioni Disney di anni fa c'era l'abitudine di attribuire a GUIDO MARTINA le storie "orfane" di attribuzione. Anche quello di attribuire a MARTINA questa storia è un errore.


- ZIO PAPERONE E LO SMOG ANTISMOG (1965), disegni di MASSIMO DEI VITA. Vale quanto detto più su per TOPOLINO E IL DIPINTO RIDIPINTO e per ZIO PAPERONE E IL CEMENTO "SUPERCEMENTO".









                                                           


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 






         






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